Amazing Grace

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Amazing Grace è il più famoso ed importante canto della tradizione cristiana americana, quasi al pari della bandiera nazionale. L’origine della melodia è tuttora sconosciuta, ma si pensa derivi da un canto popolare degli schiavi.
Il testo fu composto tra il 1760 e il 1770 da John Newton (1725 - 1807). La leggenda narra che egli fu per anni un brutale mercante di schiavi a bordo di una nave lungo le coste della Sierra Leone. Ma un fatidico giorno, nel corso di una traversata verso casa, la sua nave fu sorpresa da una forte tempesta. Mentre a fatica dirigeva la nave tra i flutti, le sue labbra proferirono una preghiera: “Signore, abbi misericordia di noi” e miracolosamente la tempesta cessò. Tornata la calma e ritiratosi nella sua cabina, Newton rifletté su quanto era accaduto. Comprese allora che Dio si era rivelato a lui attraverso la tempesta, e che in tal modo la grazia aveva cominciato ad operare nella propria coscienza.
Per tutto il resto della sua vita osservò l'anniversario di quel giorno fatidico: il 10 maggio 1748, riconoscendolo come il giorno della sua conversione, quando fu costretto ad umiliarsi sotto un ben più alto potere.
In seguito si ritirò e, divenuto prete nonché prolifico scrittore di inni sacri (tra cui Amazing Grace stesso), dedicò la sua vita all’abolizione della schiavitù.
Morì a Londra il 21 dicembre del 1807, sicuro per fede che la grazia meravigliosa di Dio l'avrebbe condotto alla casa del Padre.
In realtà, la vita di Newton fu più travagliata di quanto non sembri. Ci piace però pensare che un po’ di mistero contribuisca a rendere la sua canzone più interessante e, perché no, anche un po’ magica.
Il testo originale di Newton venne arricchito negli anni dal contributo di altri artisti, fino a giungere ai giorni nostri nella forma in cui la conosciamo.




Amazing grace, how sweet the sound that saved
a wretch like me. I once was lost, but now am found,
was blind but now I see.

‘Twas grace that thaught my heart to fear, and grace
my fears relieved; how precious did that grace appear
the hour I first believed!

Through many dangers, toils and snares, I have
already come; ‘Tis grace has brought me save thus far,
and grace will lead me home.

The Lord has promised good to me, his word
my hopes secures. He will my shield and portion be
as long as life endures.

And when this flesh and heart shall fail, and mortal
life shall cease. I shall possess, whithin the veil, a life
of joy and peace.

When we’ll be in there ten thousand years
Bright shining as the sun
We’ve no less days to sing God’s praise
Than when we’ve first begun

Amazing grace, how sweet the sound that saved
a wretch like me. I once was lost, but now am found,
was blind but now I see.
Was blind but now I see.